Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 15157 - pubb. 03/06/2016

Conto corrente bancario, pagamenti indebiti, prescrizione e onere della prova

Tribunale Roma, 02 Maggio 2016. Est. Marzia Cruciani.


Bancario - Contratto di conto corrente con apertura di credito - Rigetto dell'eccezione di prescrizione decennale - Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria - Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali ed altri oneri non correttamente pattuiti - Applicazione del tasso sostituivo ex art. 117 T.U.B. senza alcun tipo di capitalizzazione - Il pagamento da parte dell’ex correntista di interessi ultralegali ed anatocistici non può costituire adempimento di un’obbligazione naturale ex art, 2034 c.c. - Condanna della banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute



In tema di rapporto di conto corrente bancario in punto di prescrizione e di distinzione tra atti di pagamento ed atti ripristinatori della provvista, la Banca è tenuta ad assolvere l'onere di indicare i singoli pagamenti che rispondono alla diversa funzione solutoria e di dimostrare tale funzione in concreto; da ciò ne consegue che l'eccezione di prescrizione avanzata dalla Banca deve ritenersi infondata, poiché la domanda è stata proposta ben prima della scadenza del termine decennale decorrente dall'estinzione del rapporto. Quando gli interessi ultralegali non sono validamente pattuiti, di conseguenza, si applica il tasso sostituivo ex art. 117 T.U.B. senza alcun tipo di capitalizzazione. Il pagamento da parte dell’ex correntista di interessi ultralegali ed anatocistici non può costituire adempimento di un’obbligazione naturale ex art, 2034 c.c., non essendo ravvisabile il requisito della spontaneità del pagamento e, infatti, la corresponsione di interessi ultralegali non validamente predeterminati e frutto di capitalizzazione illegittima, non è avvenuta in esecuzione di un dovere morale o sociale, bensì in virtù di cogenti clausole contrattuali la cui invalidità è stata dedotta e accertata in giudizio. (Emanuele Argento) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Emanuele Argento


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