Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 23319 - pubb. 04/03/2020

Decesso di uno dei cointestatari di conto corrente e contratto di deposito bancario: opposizione, formulata da un coerede, ad operare sul conto del cointestatario superstite

Appello Napoli, 25 Febbraio 2020. Pres. Forgillo. Est. Figliozzi.


Contratti e operazioni bancari in genere – Cointestazione – Successione per causa di morte – Buona fede nell'esecuzione dei rapporti



Secondo le disposizioni contrattuali sottoscritte tra banca e clienti, in presenza di un conto corrente o di contratto di un deposito titoli cointestato tra coniugi, in caso di morte di uno dei cointestatari, il coniuge superstite può continuare ad operare sul conto corrente a condizione che un coerede del defunto non si opponga mediante invio alla banca di semplice lettera raccomandata.

In caso di opposizione da parte di un coerede la banca deve pretendere il consenso di tutti i coeredi per consentire nuove operazioni di disposizione sul conto corrente o sul deposito titoli da parte del cointestatario superstite.

Nel caso in cui, ricevuta la raccomandata con la quale un coerede chieda il “congelamento” dei rapporti bancari in essere, ove la banca richieda all’opponente documentazione comprovante la propria effettiva qualità di erede, la banca viola il principio di buona fede se, nel tempo necessario a produrre la documentazione, consenta al cointestatario superstite di compiere operazioni di giroconto dei titoli depositati ed è tenuta a risarcire l’erede opponente che abbia subito un danno a causa della distrazione dei titoli. (Roberto Bartolini) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Roberto Bartolini


Il testo integrale