Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 2843 - pubb. 31/01/2011

Mediazione atipica e determinazione del concetto di conclusione dell’affare

Tribunale Roma, 13 Gennaio 2011. Pres., est. Vitalone.


Mediazione – Contratto di – Mediazione atipica – Determinazione del concetto di conclusione dell’affare – Semplice accettazione della proposta – Validità.

Mediazione – Accettazione della proposta da parte del mediatore – Previsione della stipula del rogito senza contratto preliminare – Diritto del mediatore al pagamento della provvigione – Sussistenza.



La mediazione può assumere il contenuto di un contratto, c.d. mediazione atipica, il cui contenuto è affidato alla libera volontà delle parti, le quali possono determinare il concetto, altrimenti incerto nella sua accezione, di conclusione dell'affare che legittima il diritto del mediatore ad ottenere la provvigione, concetto che può essere ricondotto alla semplice accettazione della proposta raccolta dal mediatore, essendo una clausola siffatta perfettamente valida. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) 

L'accettazione della proposta di acquisto raccolta da un mediatore che non preveda la stipula di un successivo contratto preliminare, ma direttamente il rogito, è idonea a costituire tra le parti un vincolo contrattuale riconducibile all'affare idoneo a far sorgere il diritto del mediatore al pagamento della provvigione. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Francesco Mainetti


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