Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24414 - pubb. 24/10/2020

Una dichiarazione confessoria a natura stragiudiziale può essere contenuta anche in un atto sostitutivo di notorietà

Cassazione civile, sez. VI, 21 Settembre 2020, n. 19708. Pres. Lombardo. Est. Besso Marcheis.


Dichiarazione confessoria contenuta in atto sostitutivo di notorietà - Configurabilità - Libera valutazione della prova da parte del giudice - Sussistenza - Fattispecie



Una dichiarazione confessoria a natura stragiudiziale può essere contenuta anche in un atto sostitutivo di notorietà e, come tale, è liberamente valutabile dal giudice quale prova, ai sensi dell'art. 2735, comma 1, c.c. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza che aveva ritenuto incerta l'epoca della costruzione in forza di quanto dedotto dalla stessa convenuta in sede di costituzione, implicante la realizzazione in epoca anteriore all'approvazione del piano regolatore, con conseguente irrilevanza, ai detti fini, della dichiarazione sostitutiva e delle consulenze tecniche d'ufficio). (massima ufficiale)


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