Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 13598 - pubb. 02/11/2015

La sottoscrizione dell'aumento di capitale da parte di pubblica amministrazione non può avvenire mediante comportamenti concludenti

Tribunale Roma, 31 Luglio 2015. Est. Romano.


Società per azioni - Aumento di capitale - Sottoscrizione - Deliberazione di aumento di capitale configurabile quale proposta e la sottoscrizione quale accettazione

Società per azioni - Aumento di capitale - Adesione - Natura consensuale del contratto - Conferimento quale elemento della fase esecutiva e non già formativa del negozio

Società per azioni - Aumento di capitale - Prescrizione di forma - Esclusione - Sottoscrizione mediante comportamenti concludenti

Società per azioni - Aumento di capitale - Sottoscrizione da parte della pubblica amministrazione - Forma scritta - Necessità - Sottoscrizione comportamento concludente - Esclusione



Il negozio di sottoscrizione dell'aumento di capitale ha natura consensuale e si perfeziona con lo scambio del consenso fra il socio sottoscrittore o il terzo e la società, per il tramite dell'organo amministrativo; la deliberazione di aumento di capitale ben può, quindi, configurarsi come una proposta e la sottoscrizione del socio o del terzo come una accettazione, secondo il classico schema del contratto di natura consensuale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Poiché il contratto di sottoscrizione dell'aumento di capitale si perfeziona per effetto del consenso manifestato dalle parti, è allora vero che il conferimento attiene alla fase esecutiva di un contratto già concluso ed il versamento deve essere inteso come obbligo del sottoscrittore e non come fatto attinente alla fase formativa del negozio. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La manifestazione di volontà del socio o del terzo di voler procedere alla sottoscrizione dell'aumento di capitale non è soggetta a forme particolari, non essendo al riguardo le stesse prescritte dalla legge, per cui l'esercizio di tale diritto può desumersi anche da comportamenti concludenti: l'importante è che l'esercizio del diritto avvenga nel termine previsto nella deliberazione assembleare. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La regola della necessaria forma scritta, a pena di nullità, dei contratti nei quali sia parte una pubblica amministrazione è applicabile anche all'assunzione, da parte dello Stato o di enti pubblici, di partecipazioni in società di capitali perché tali partecipazioni, oltre che costituire negozi giuridici, comportano l'assunzione di impegni verso la società. (Nel caso di specie, si è ritenuto che la sottoscrizione dell'aumento di capitale non potesse avvenire da parte della Regione mediante comportamenti concludenti essendo, invece, necessaria una formalizzazione della sottoscrizione del capitale aumentato in atto scritto, in difetto del quale nessun rilievo e nessun effetto assumono eventuali comportamenti tenuti dal personale o dallo stesso Presidente dell'ente). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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