Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22859 - pubb. 11/12/2019

Compenso del Presidente del Collegio Sindacale e doveri di intervento e di vigilanza

Tribunale Rimini, 18 Novembre 2019. Pres. Francesca Miconi. Est. Silvia Rossi.


Compenso per l’assunzione della carica di Presidente del Collegio Sindacale – Eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c. – Fondatezza – Doveri di intervento del Collegio Sindacale – Caratteri di tempestività e concretezza

Compenso per l’assunzione della carica di Presidente del Collegio Sindacale – Eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c. – Fondatezza – Dovere di vigilanza del Collegio Sindacale – Inadempimento – Insufficienza richieste di informazioni e meri ammonimenti all’organo amministrativo

Compenso per l’assunzione della carica di Presidente del Collegio Sindacale – Eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c. – Fondatezza – Tardiva attivazione strumento ex art. 2409 c.c.



L’inadempimento imputabile al Collegio Sindacale è individuabile ogniqualvolta l’organo di controllo ometta di adottare misure di intervento tempestive e concrete, idonee a contenere e contrastare efficacemente la mala gestio degli organi gestori.

Integra grave inadempimento agli obblighi di controllo e di reazione demandati al Collegio sindacale, come riassunti dalle regole di condotta dei collegi sindacali formulati dal CNDCEC del 17.12.2010, la condotta del Sindaco che, a conoscenza della situazione di insolvenza irreversibile in cui versa la società, si limiti a chiedere, anche reiteratamente, informazioni all’amministratore ed a intimare di porre in essere iniziative senza, tuttavia, concretamente agire.

Integra grave inadempimento la condotta del Sindaco che attivi tardivamente il procedimento ex art. 2409 c.c.. (Giovanni Cedrini) (Maura Vadalà) (riproduzione riservata)


Segnalazione degli Avv.ti Giovanni Cedrini e Maura Vadalà – Cedrini & Zamagni Studio Legale Axiis




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