Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11733 - pubb. 04/12/2014

La nuova disciplina del leasing di cui all'articolo 72-quater L.F. è applicabile anche nell'ipotesi in cui il contratto si sia risolto prima della dichiarazione di fallimento

Tribunale Padova, 14 Marzo 2014. Est. Caterina Zambotto.


Fallimento – Leasing traslativo – Insinuazione al passivo prima della vendita o ricollocazione commerciale del bene – Esclusione

Applicabilità art. 72 quater L.F. anche in ipotesi di risoluzione contrattuale ante fallimento – Ammissibilità



Ai sensi del terzo comma dell’art. 72 quater L.F. il concedente ha diritto a insinuarsi nello stato passivo per la differenza tra il credito vantato alla data del fallimento e quanto ricavato dalla nuova allocazione. Si ritiene che il credito da considerarsi sia quello complessivo, ovvero comprensivo di capitale scaduto attualizzato e rate scadute e impagate ante fallimento e ciò per differenza rispetto all’espressione “credito residuo in linea capitale” di cui al comma 2 del medesimo. Pertanto, alla luce della chiara dizione letterale della norma, si ritiene che non si possa ammettere al passivo il credito vantato dalla società di leasing (che in sede di ricorso ex art. 98 L.F. richiedeva l’ammissione sia dei canoni scaduti che di quelle a scadere), perché si tratta di credito non ancora determinato, perché dipendente dagli esiti delle ricollocazione. (Filippo Lo Presti) (riproduzione riservata)

Si ritiene condivisibile l’affermazione per cui la disciplina di cui all’art. 72 quater L.F. sarebbe invocabile non solo nel caso di scioglimento del contrato effettuato dal curatore, ma anche nei casi di risoluzione del leasing ante fallimento. Si osserva, infatti, che vi è analogia sostanziale tra risoluzione e scioglimento operato dal curatore e che non appare logico applicare discipline diverse a situazioni sostanzialmente analoghe. A riprova di tale analogia si evidenzia che l’art. 73 L.F. e l’art. 1526 c.c. disciplinano allo stesso modo gli effetti dello scioglimento e risoluzione nel caso di vendita con riserva di proprietà e che proprio la differenza di disciplina tra l’art. 73 in caso di vendita con riserva di proprietà e l’art. 72 quater significa che il legislatore non ha inteso disciplinare il leasing come una vendita con riserva di proprietà, optando invece per una figura unitaria di contratto avente natura e causa finanziaria. (Filippo Lo Presti) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Filippo Lo Presti


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