Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17578 - pubb. 30/06/2017

Istanza di fallimento fondata su fideiussione sottoscritta dal 'falsus procurator'

Cassazione civile, sez. I, 18 Gennaio 2017, n. 1158. Est. Magda Cristiano.


Fallimento - Apertura (dichiarazione) di fallimento - Stato d'insolvenza - Istanza di fallimento fondata su fideiussione sottoscritta dal “falsus procurator” - Ratifica implicita in assenza di specifiche contestazioni - Esclusione



Le difese svolte, in sede di procedimento per la dichiarazione di fallimento, dal convenuto che, senza contestare specificamente la legittimazione attiva del ricorrente, si limiti a contrastare nel merito la pretesa del creditore fondata su di un negozio fideiussorio sottoscritto in nome e per conto del debitore, ma da soggetto privo di poteri rappresentativi, non sono idonee a ratificare l’attività del “falsus procurator”, in assenza di una chiara ed univoca volontà del debitore di far proprio tale contratto, incompatibile con la volontà di farne valere l’inefficacia. (massima ufficiale)


Massimario Ragionato



Il testo integrale