Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22096 - pubb. 16/07/2019

Legittimazione del P.M. alla richiesta di fallimento a seguito di improcedibilità della domanda di concordato preventivo per rinuncia

Cassazione civile, sez. I, 16 Marzo 2018, n. 6649. Est. Di Marzio.


Concordato preventivo - Rinuncia alla domanda - Dichiarazione di improcedibilità - Richiesta di fallimento del P.M. - Art. 7 l.fall. - Inapplicabilità - Conclusioni orali del P.M. all’udienza - Ammissibilità - Fondamento



Alla richiesta di fallimento formulata dal Pubblico Ministero a seguito della dichiarazione di improcedibilità della domanda di concordato preventivo per rinuncia del proponente, non si applica il disposto dell'art. 7 l.fall., in quanto la parte pubblica, una volta informata della proposta di concordato preventivo ai sensi dell'art. 161, comma 5, l.fall., partecipa ordinariamente al procedimento, rassegnando in udienza le proprie conclusioni orali, che possono comprendere anche l'eventuale richiesta di fallimento dell'imprenditore in ragione della sua ritenuta insolvenza, di cui ha avuta conoscenza per effetto di detta partecipazione. (massima ufficiale)


Massimario Ragionato



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