Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 20910 - pubb. 08/12/2018

Appalto di opere pubbliche: recesso unilaterale del committente e limitazione ex lege al risarcimento del danno (Ponte sullo Stretto di Messina)

Tribunale Roma, 16 Ottobre 2018. Est. Cecilia Bernardo.


Contratto di appalto di opere pubbliche - Recesso unilaterale della parte committente - Risarcimento del danno - Limitazione quantitativa prevista dalla legge - Questione di legittimità costituzionale -  Presupposti - Sussistenza



Sussistono i presupposti di rilevanza e di non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 1 del DL n. 187 del 2.11.2012 (poi trasfuso nell’art. 34 decies della Legge n. 221 del 17.12.2012) nella parte in cui, nell’ipotesi di caducazione dei contratti, il comma 8 richiama gli effetti di cui al comma 3, in base al quale “a definitiva e completa tacitazione di ogni diritto e pretesa, gli effetti della caducazione dei vincoli contrattuali comportano esclusivamente il riconoscimento di un indennizzo costituito dal pagamento delle prestazioni progettuali contrattualmente previste e direttamente eseguite e dal pagamento di una ulteriore somma pari al 10 per cento dell'importo predetto”, perché contrastante con gli artt. 3 e 97 della Costituzione. (Giustino Di Cecco) (riproduzione riservata)


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