Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 7795 - pubb. 19/09/2012

Sequestro penale del conto corrente, obblighi informativi nei confronti del cliente e l'impossibilità di pagamento di assegni presentati successivamente

Tribunale Roma, 03 Settembre 2012. Est. Carmela Chiara Palermo.


Contratti bancari – Conto corrente – Sequestro penale – Obbligo informativo della banca al cliente correntista – Esclusione.

Contratti bancari – Conto corrente – Sequestro penale – Effetti – Indisponibilità dei fondi – Assegno bancario presentato per l’incasso – Protesto – Legittimità.



Ricevuta la notifica di un sequestro penale relativo al conto corrente di un proprio cliente, la banca non è tenuta a darne comunicazione al correntista, poiché l’obbligo informativo a carico della banca non può estendersi alle comunicazioni di circostanze incidenti sulla gestione del conto corrente bancario per le quali è prevista una particolare e qualificata disciplina finalizzata a garantire la conoscenza delle stesse. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)

La notifica di un sequestro penale relativo al conto corrente ricevuta dalla banca determina un vincolo di indisponibilità dei fondi giacenti sul conto, con la conseguenza che eventuali assegni presentati successivamente per il pagamento non possono essere pagati per indisponibilità dei fondi e la banca deve dare corso alla procedura di protesto. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Francesco Mainetti


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