Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 7402 - pubb. 04/07/2012

Mediazione atipica, distinzione; clausole vessatorie sottoscritte dal cliente

Tribunale Roma, 26 Giugno 2012. Est. Elisabetta Ferrari.


Mediazione – Contratto di – Mediazione tipica ed atipica – Differenze. 

Mediazione – Contratto di – Mediazione atipica – Previsione provvigione in caso proposta conforme alle condizioni stabilite – Validità – Vessatorietà – Esclusione.



La differenza tra la mediazione tipica e quella atipica è che nella prima non vi è obbligo per il mediatore di ottemperare a quanto richiesto dal cliente, ossia procurare l'affare alle condizioni indicate, ma un onere, mentre in quella atipica, che riveste la forma di mandato, vi è la necessità di compiere quanto stabilito dal mandante. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) 

E' valida e priva di contenuti di vessatorietà la clausola contenuta in un incarico di mediazione con la quale il cliente si impegna a riconoscere al mediatore un compenso in caso di proposta conforme alle condizioni stabilite nell'incarico. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Francesco Mainetti


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