Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 7567 - pubb. 16/07/2012

Domanda di risarcimento nei confronti dell'assicurazione del vettore ex articolo 141 Cda in caso di sinistro con veicolo non identificato

Tribunale Roma, 21 Novembre 2011. Est. Assunta Canonaco.


Risarcimento del danno da circolazione stradale - Terzo trasportato - Ammissibilità dell’azione ex art. 141 cod. ass. nel caso in cui nel sinistro sia rimasto coinvolto un veicolo non identificato o privo di assicurazione - Azione di rivalsa dell’impresa di assicurazione del vettore nei confronti del FGVS esercitabile al di fuori della c.d. “stanza di compensazione” prevista dalla Convenzione per il risarcimento diretto CARD.



La domanda proposta nei confronti dell’impresa di assicurazione del vettore ai sensi dell’art. 141 cda è ammissibile anche nel caso in cui nel sinistro sia rimasto coinvolto un veicolo non identificato o non coperto da assicurazione; in tale ipotesi ciò che cambia è solo la successiva regolamentazione del diritto di rivalsa dell’impresa assicuratrice del veicolo vettore che ha gestito il danno del trasportato (impresa denominata “gestionaria” dalla Card) la quale, secondo quanto previsto dalla stessa convenzione, non potrà ottenere i rimborsi tramite stanza di compensazione, dovendo rivalersi nei confronti del Fondo di Garanzia Vittime della Strada per veicolo non assicurato, non identificato. Il riferimento nella disposizione a due enti assicuratori – al comma 3 del citato articolo - deve essere interpretato come semplice riferimento alla normalità dei casi (in cui sono generalmente interessate due imprese di assicurazione) e non come preclusivo della domanda qualora nel sinistro sia coinvolto un veicolo non identificato o privo di copertura assicurativa. (Assunta Canonaco) (riproduzione riservata)


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