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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11900 - pubb. 15/01/2015

Società in liquidazione e fallimento: verifica del rapporto tra attivo e passivo; valutazione delle poste attive e passive: crediti, scorte di magazzino e transazioni

Appello Napoli, 03 Dicembre 2014. Est. D'Aquino.


Ricorso di fallimento – Società in liquidazione – Stato d’insolvenza – Sussistenza – Fondamento

Ricorso di fallimento – Accertamento dei presupposti e onere probatorio a carico del debitore di cui all’art. 15 l. fall. – Mancata allegazione e conseguenze – Sussistenza



Lo stato di liquidazione della società, secondo la tesi maggioritaria, impone di verificare il rapporto tra attivo e passivo ovvero se il primo appaia sufficiente a ripianare completamente la debitoria. (Luca Caravella) (riproduzione riservata)

Per quanto concerne le poste attive della società fallenda: al fine di poter valutare i “crediti verso clienti” secondo il criterio normativo (art. 2426 n. 8 cod. civ.), ossia al valore del loro presumibile realizzo, vanno allegati dati certi e l’esito delle relative richieste di pagamento; per le scorte di magazzino occorre tener conto della loro storica formazione, della tipologia dei beni e del settore di appartenenza per valutarne la loro commerciabilità e le proposte di acquisto, specie se presentate successivamente al ricorso di fallimento, vanno ponderate nella loro attendibilità ed effettività. Per quanto concerne, invece, le poste passive: le transazioni, anche fiscali, vanno allegate e documentate nel loro regolare adempimento. (Luca Caravella) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Avv. Francesco Fimmanò


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