Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 16671 - pubb. 08/02/2017

Proposizione di più domande principali nello stesso processo, deroga alla competenza territoriale e interesse ad agire

Tribunale Roma, 09 Dicembre 2016. Est. Romano.


Processo civile - Proposizione nello stesso processo di più domande in via principale - Deroga alla competenza territoriale - Requisiti - Connessione per oggetto o per titolo - Interesse ad agire

Processo civile - Domanda di mero accertamento di rapporto contrattuale - Mancata allegazione di contestazioni o di fattori di incertezza in ordine alla sussistenza del rapporto - Interesse ad agire - Esclusione



Qualora nello stesso processo vengano proposte più domande in via principale, la competenza del giudice adito andrà verificata con riferimento a ciascuna di esse, tenendo conto che, nel caso in cui per alcune tale competenza non sussista, sarà possibile derogare ai criteri di competenza territoriale e trattarle tutte congiuntamente in un simultaneus processus solo qualora le varie domande siano connesse per oggetto o per titolo e purché le parti abbiano un reale e concreto interesse alla pronuncia giurisdizionale richiesta. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)

Deve escludersi l’esistenza dell’interesse ad agire in presenza di una domanda di mero accertamento di vigenza di un rapporto contrattuale che non sia accompagnata dall’allegazione di alcuna contestazione della vigenza del rapporto e qualora non risulti comunque che alcuno dei convenuti abbia messo in dubbio la validità e l’efficacia di quel rapporto, mancando, in tal caso, quello stato di incertezza oggettiva sull’esistenza o sull’esatta portata dei diritti degli obblighi da esso rapporto scaturenti la cui rimozione rappresenta un risultato utile, giuridicamente rilevante e non conseguibile se non con l’intervento del giudice. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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