Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17392 - pubb. 03/06/2017

L’annotazione in bilancio del compenso per l’amministratore è riconoscimento di debito

Tribunale Roma, 17 Ottobre 2016. Est. Romano.


Società di capitali – Annotazione di debito nel bilancio – Compenso per l’amministratore – Determinato mediante precedente delibera – Valore di riconoscimento di debito – Sussiste – Interruzione della prescrizione – Sussiste



Il riconoscimento del diritto, al fine dell’interruzione della prescrizione, non ha natura negoziale, né carattere recettizio, ma richiede solo una manifestazione di consapevolezza dell’esistenza del debito, che può anche essere rivolta ad un terzo ovvero alla generalità. Pertanto costituisce atto idoneo ad interrompere la prescrizione l’annotazione di un debito nel bilancio di una società di capitali nel caso in cui tale annotazione sia accompagnata da tutti gli elementi specificativi dell’obbligazione quali entità, causale, soggetto creditore.
Ove il compenso dell’amministratore sia stato in precedenza determinato, l’approvazione del bilancio che contenga l’indicazione del debito relativo a quel compenso vale come riconoscimento di debito. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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