Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 1773 - pubb. 03/07/2009

Associazioni riconosciute, quorum assembleare e sospensione cautelare della delibera di elezione delle cariche

Tribunale Roma, 11 Giugno 2009. Est. Di Salvo.


Associazioni riconosciute – Costituzione dell’assemblea – Quorum costitutivo – Sussistenza al momento della votazione – Necessità.

Associazioni riconosciute – Regole statutarie – Violazione – Alterazione delle modalità attuative ed organizzative dell’ente – Elezione delle cariche interne – Violazione – Sussistenza – Permanenza della violazione – Moltiplicazione degli effetti – Sospensione cautelare degli effetti della delibera – Necessità.



Per la valida assunzione delle delibere dell’organo assembleare delle associazioni riconosciute è richiesta la presenza della metà più uno dei componenti il collegio ed altresì che il quorum costitutivo, necessario perché si possa ritenere esistente l’organo deliberativo, sussista non solo al momento iniziale della riunione ma anche e soprattutto in quello della votazione. La violazione delle norme in materia di quorum costitutivo determina senz’altro l’invalidità della delibera, il che inficia tutti gli atti che di essa ne siano la derivazione o la conseguenza. (Maria Maddalena Gaeta) (riproduzione riservata)

La violazione delle regole statutarie si traduce in una esiziale alterazione delle modalità attuative, organizzative e funzionali dell’associazione, nonché degli atti che ne determinano l’indirizzo e poiché il perpetuarsi delle violazioni in esame potrebbe tradursi in una inammissibile moltiplicazione degli effetti pregiudizievoli derivanti da detta violazione, devono ritenersi sussistenti validi motivi per la sospensione cautelare degli effetti della delibera impugnata nonché per l’inibitoria delle cariche interne alla associazione che siano state illegittimamente elette. (Maria Maddalena Gaeta) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Maria Maddalena Gaeta


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