Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 19052 - pubb. 16/02/2018

L’impugnazione della delibera assembleare diventa improcedibile se si perde la qualità di socio

Tribunale Roma, 10 Aprile 2017. Est. Romano.


Società di capitali – Deliberazione assembleare – Impugnazione – Legittimazione attiva – In caso di perdita della qualità di socio – Esclusione – Necessità di interesse ad agire – Affermazione



La perdita della qualità di socio in corso di causa comporta l’improcedibilità dell’azione di nullità della deliberazione assembleare per il venir meno di una condizione della stessa, e in particolare della legittimazione ad agire, che deve sussistere non solo all’atto della proposizione della domanda giudiziale, ma anche al momento della pronuncia.
Per le decisioni aventi oggetto illecito o impossibile, legittimati all’impugnazione sono non solo i soci, ma anche i terzi, a condizione che alleghino uno specifico interesse all’impugnazione. [Nella fattispecie, il Tribunale ha dichiarato improcedibile l’impugnazione della delibera di approvazione del bilancio proposta da socio che nelle more del giudizio aveva perduto la qualità di socio per non avere sottoscritto l’aumento di capitale conseguente al suo azzeramento, non avendo egli allegato alcun interesse ad ottenere la declaratoria di nullità della deliberazione.] (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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