Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 18560 - pubb. 29/11/2017

Dichiarazione di fallimento e notifica a persona giuridica mediante deposito nella casa comunale

Corte Costituzionale, 11 Luglio 2017, n. 162. Est. Morelli.


Fallimento – Dichiarazione – Procedimento – Notificazione a persona giuridica – Speciale procedimento di cui all’art. 15 l.f. – Deposito nella casa comunale – Questione di legittimità costituzionale – Infondatezza



La specialità e la complessità degli interessi (comuni ad una pluralità di operatori economici, ed anche di natura pubblica in ragione delle connotazioni soggettive del debitore e della dimensione oggettiva del debito), che il legislatore del 2012 ha inteso tutelare con l’introdotta semplificazione del procedimento notificatorio nell’ambito della procedura fallimentare, segnano l’innegabile diversità tra il suddetto procedimento e quello ordinario di notifica ex art. 145 cod. proc. civ. e, con riferimento all’art. 24 Cost., va detto che il diritto di difesa, nella sua declinazione di conoscibilità, da parte del debitore, dell’attivazione del procedimento fallimentare a suo carico, è adeguatamente garantito dalla norma denunciata, proprio in ragione del predisposto duplice meccanismo di ricerca della società. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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