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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 13347 - pubb. 14/09/2015

Ha natura privatistica il provvedimento di revoca di un membro del collegio sindacale di società partecipata da enti pubblici

Tribunale Napoli, 07 Agosto 2015. Est. Rustichelli.


Collegio sindacale - Società partecipate da enti pubblici - Revoca - Applicazione dell'articolo 2400 c.c.

Collegio sindacale - Società partecipate da enti pubblici - Revoca - Applicazione dell'articolo 2400 c.c. - Approvazione del tribunale - Necessità

Collegio sindacale - Nomina e revoca dei sindaci - Società partecipate da enti pubblici - Applicazione dell'articolo 2400 c.c. - Giusta causa e approvazione del tribunale - Necessità



Il provvedimento di revoca di un membro del collegio sindacale di una società partecipata da enti pubblici operato dall’Ente ha natura privatistica, essendo espressione di una facoltà inerente la qualità di socio, per cui ad esso (stante l'assenza di contrarie disposizioni contenute da leggi speciali) deve certamente applicarsi la disciplina prevista dall'articolo 2400, comma 2, c.c., con particolare riferimento alla necessaria approvazione di detta revoca da parte del Tribunale. (Giovanni Esposito) (riproduzione riservata)

Ai sensi dell'articolo 2400, comma 2, c.c. l'autorizzazione del tribunale è condizione di efficacia della revoca, con la conseguenza che fino a che l'autorizzazione non venga concessa la revoca non è ancora efficace ed il sindaco rimane in carica. (Giovanni Esposito) (riproduzione riservata)

Ai sensi dell'articolo 2400, comma 2, c.c. la giusta causa di revoca del sindaco deve sostanziarsi in comportamenti posti in essere in violazione dei propri doveri, ovvero quando questi sia rimasto a lungo inattivo, ovvero sia sottoposto a misura cautelare detentiva, ovvero siano insorti gravi dissidi con la società per aver chiesto ed ottenuto contro la medesima decreto ingiuntivo per il pagamento di onorari relativi a prestazioni professionali. Al contrario è del tutto pacifico che non possa ritenersi "giusta" ai fini della revoca del sindaco ex art. 2400, comma 2, c.c. il mutamento del socio pubblico abilitato alla designazione del soggetto che deve ricoprire la carica di membro del Collegio Sindacale anche quando tale modifica sia parte di un mutamento dello statuto e/o dell’atto costitutivo. (Giovanni Esposito) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Avv. Francesco Fimmanò


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